Il nuovo antisemitismo e antisionismo è lontano dai valori della Liberazione. Riappare sulla stampa “l’ebreo malvagio”
Si avverte, con sempre maggiore frequenza, il sorgere anche in Italia di un movimento antisemita e anti sionista ben lontano dai valori della Liberazione dal fascismo e dal nazismo. La cosa sorprendente è che questo movimento strisciante inquina ambienti politici e culturali tradizionalmente democratici e di sinistra che in passato mai si sarebbero fatti coinvolgere da queste ideologie “anti israeliane”. Anche sulla stampa compaiano vignette e frasi sull’ “ebreo cattivo” che mai avremmo immaginato di leggere a ottant’anni della caduta del nazismo e del fascismo. Nessun fatto di cronica, e nemmeno gli orrori delle guerre in corso, possono giustificare questa involuzione culturale e politica da cui è bene tenersi a distanze. Sotto: titoli e vignette di sapore antisemita apparsi recentemente sul Corriere della Sara, Fatto Quotidiano e Verità.


