La morte del piccolo Alfie: quando la burocrazia domina il welfare (che così non è più di comunità)

La morte del piccolo Alfie: quando la burocrazia domina il welfare ( che così non è più di comunità)

Quanto è accaduto al piccolo Alfie, al di là delle possibile speculazioni politiche, ha un preciso significato: una burocrazia di welfare – non importa se medica o amministrativa o giudiziaria – che si sostituisce al cittadino e alla famiglia, anche nella tutela di diritti universalmente riconosciuti. Abbiamo già visto segnali di questo tipo in Italia nel contorto dibattito sulle vaccinazioni (chiarisco subito che io sono favorevole alle vaccinazioni, ma non alle venti che ci voleva imporre il ministro Lorenzin sotto la pressione delle case farmaceutiche rispetto alle quattro facoltative del sistema sanitario svedese). Lo stato burocratico è il peggior nemico di un sistema assistenziale basato sui Diritti della Persona. Esso è ben lontano da quel welfare di comunità di cui parlava Achille Ardigò. E poi, lasciateci sognare e lasciate sognare i bambini! (Un tempo anche gli stati tentavano di far sognare la gente; oggi non più così e i sogni della burocrazia sono soltanto incubi).

Mauro Moruzzi

Foto: dal Resto del Carlino di oggi

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