La Lezione di Bonaccini alla Scuola dei Diritti  posticipata al 5 aprile. Lezione di Moruzzi su “Diritti del cittadino e rivoluzione della Rete in sanità”. Grande partecipazione.

Il Presidente della Regione Stefano Bonaccini ha scritto oggi alla Scuola:  “Mi scuso con tutti i presenti, ma un impegno istituzionale improvviso non mi permette di essere qui con voi oggi. Il nostro incontro, però, è solo rimandato e quanto prima avremo modo di confrontarci sui temi in discussione. Momenti di confronto come quelli organizzati dall’Associazione Achille Ardigò nell’ambito della “Scuola dei diritti dei cittadini” sono molto importanti per la politica, sono occasioni che permettono di dare conto di scelte che hanno ricadute quotidiane sulla vita di tutti noi e consentono di raccogliere opinioni e suggerimenti che sono sempre importanti per chi ha la responsabilità dell’azione amministrativa. In attesa di vederci, vorrei però anticiparvi qui, per titoli, i temi di cui vi parlerò. Temi che ritengo di grandissima rilevanza. Quando sono stato invitato, infatti, ho accettato con entusiasmo, dato che il tema dei diritti dei cittadini – pur essendo centrale rispetto al dibattito pubblico – non sempre viene narrato in maniera pertinente, in particolare quando si tratta dei diritti dei cittadini in ambito sanitario. Poterne parlare direttamente con voi, quindi, sarà un’occasione per dare conto di tanti progetti. Presentando questa giornata di lavori, Mauro Moruzzi ha scritto sul suo blog che la Regione è il principale ente di riferimento per la gestione della sanità, sottolineando che i diritti dei Cittadini in ambito sanitario hanno un grande peso, in particolare quando si tratta di liste di attesa per visite, esami, interventi chirurgici, funzionamento dei Cup, ecc. Vi anticipo quindi che proprio su questi temi avrò modo di raccontarvi quali siano le politiche regionali. Per flash, vi anticipo qui che sulle liste d’attesa abbiamo investito nel 2015 10 milioni di euro. L’obiettivo preciso che ci eravamo prefissi era quello di garantire, per la fine dell’anno, almeno il 90% delle prestazioni entro 30 giorni dalla richiesta nel caso delle prime visite, ed entro 60 giorni per le prestazioni strumentali. A poco più di un anno dall’entrata a regime possiamo dire che oggi riusciamo a garantire le prestazioni sanitarie entro i tempi stabiliti in circa il 98% dei casi. Nel 2016, inoltre, abbiamo investito 25 milioni di euro per 2.581 nuove assunzioni e stabilizzazioni di medici, infermieri, operatori, grazie anche alla copertura del turn over pari al 90%, percentuale unica in Italia. Decisioni, queste, che assicurano una qualità del servizio sanitario sempre più vicina alle esigenze dei cittadini. Ma vi parlerò anche dei 6 milioni di euro appena stanziati per ridurre i tempi d’attesa dei ricoveri. Dopo i risultati raggiunti per visite ed esami, abbiamo infatti messo in campo nuove misure per avere ricoveri entro 30 giorni in almeno il 90% dei casi (oggi al 71%) che si possono programmare, restando ovviamente l’intervento immediato nelle situazioni d’urgenza. Lo stesso nei casi più gravi in cui siano richieste chemioterapia, coronarografia, angioplastica coronarica, tonsillectomia e altre prestazioni. E avrò anche modo di illustrarvi l’esempio delle Case della salute, strutture – a proposito di diritti dei cittadini – che hanno alla base proprio l’idea di rispondere al meglio all’esigenze di ridurre l’ospedalizzazione e andare sempre più verso un’idea di domiciliarizzazione della cura, ove possibile. I temi, insomma, non mancheranno e sono sicuro che l’incontro del 5 aprile sarà occasione di arricchimento reciproco. Auguro a tutti buon lavoro per il seminario di oggi. 

Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna

La Lezione di Bonaccini è stata posticipata al 5 aprile alle ore 16, sempre presso l’Università di Bologna in Strada Maggiore 45.

La Lezione di oggi pomeriggio è stata tenuta dal prof. Mauro Moruzzi, Presidente dell’Associazione Achille Ardigo e Direttore Scientifico di Cup2000, sul tema ‘Diritti del cittadino e rivoluzione della Rete in sanità ‘. La Lezione – che ha affrontato i temi di un nuovo livello di tutela dei Diritti dei Cittadini nella sanità digitale; di un ripensamento del vecchio modello di sanità reattiva di stampo novecentesco – è stata seguita con grande attenzione da numerosissimi partecipanti che hanno riempito il Salone Ruffilli di Palazzo Hercolani, sede dell’Univesità in Strada Maggiore 45.

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